Italia Quality distingue le comunicazioni necessarie al servizio dalle comunicazioni promozionali. L’iscrizione alla newsletter è facoltativa e non condiziona l’accesso ordinario alla piattaforma.
1. Tipologie di comunicazione
La piattaforma può inviare comunicazioni di servizio necessarie per account, sicurezza, verifica email, reset password, moderazione, reclami, modifiche essenziali ai servizi o altri messaggi connessi all’esecuzione del rapporto. Newsletter, iniziative commerciali e contenuti promozionali sono gestiti separatamente.
2. Iscrizione volontaria
Per gli utenti persone fisiche l’invio di newsletter promozionali via email si basa, di regola, su un consenso preventivo, libero, specifico, informato e documentabile. La casella newsletter non è preselezionata e il rifiuto non limita le funzioni essenziali del profilo.
3. Soft spam
L’eventuale uso dell’indirizzo email di un cliente per promuovere prodotti o servizi propri analoghi a quelli già acquistati può avvenire soltanto nei limiti dell’art. 130, comma 4, del Codice Privacy e quando ne ricorrono effettivamente tutti i presupposti. Deve essere sempre offerta un’opposizione semplice e gratuita.
4. Prova della scelta
Italia Quality può registrare lo stato di iscrizione, la data, la versione dell’informativa/policy applicabile, la lingua e un identificativo tecnico proporzionato per dimostrare la scelta effettuata e gestire contestazioni.
5. Disiscrizione e revoca
Ogni comunicazione promozionale deve offrire una modalità agevole e gratuita per revocare il consenso o opporsi. La revoca produce effetti per il futuro e non pregiudica la liceità del trattamento svolto prima della revoca.
6. Comunicazioni di servizio
La disiscrizione dalla newsletter non impedisce l’invio di messaggi strettamente necessari alla gestione dell’account, alla sicurezza, alla moderazione, a obblighi legali o a richieste dell’utente.
7. Frequenza e contenuto
UESE limita frequenza e contenuti secondo principi di pertinenza e proporzionalità. Sono vietati oggetti o mittenti ingannevoli e ogni messaggio deve rendere riconoscibile il soggetto per conto del quale è inviato.
8. Tracciamenti nelle email
Pixel, link tracciati o altre tecnologie che consentano misurazioni individuali non strettamente necessarie devono essere valutati preventivamente sotto il profilo privacy/ePrivacy. Quando il consenso è richiesto, tali strumenti non devono essere attivati in assenza di una scelta valida.
9. Fornitori
L’invio può essere effettuato tramite fornitori tecnici di posta o piattaforme incaricate. Tali soggetti sono selezionati e contrattualizzati secondo il GDPR quando trattano dati per conto di UESE.
10. Dati provenienti da fonti pubbliche
La disponibilità pubblica di un indirizzo email su siti, social network o elenchi non autorizza di per sé il suo utilizzo per marketing. Eventuali contatti commerciali devono rispettare finalità originaria, aspettative degli interessati e normativa speciale sulle comunicazioni elettroniche.
11. Riferimenti normativi essenziali
- Direttiva 2002/58/CE – art. 13
- D.lgs. 196/2003 – art. 130
- Garante Privacy – Linee guida attività promozionale e contrasto allo spam