La sostenibilità economica della piattaforma non deve compromettere l’indipendenza dei giudizi della community o la leggibilità tra contenuto organico e pubblicità.
1. Identificazione
Gli spazi pubblicitari e i contenuti a pagamento sono identificati in modo riconoscibile con indicazioni quali “Sponsorizzato”, “Pubblicità” o equivalenti.
2. Separazione dal ranking
L’acquisto di pubblicità non modifica QV Score, QV Stars, Confidence, classifiche organiche, esito della moderazione o requisiti dei riconoscimenti.
3. Posizionamenti commerciali
Eventuali posizionamenti a pagamento devono essere graficamente e semanticamente distinti dai ranking organici e non presentati come risultato meritocratico.
4. Targeting
La pubblicità può essere contestuale per area o categoria. Eventuale targeting basato su dati personali o tracciamento non necessario richiede una base giuridica appropriata e, quando necessario, consenso.
5. Categorie escluse
UESE può rifiutare campagne incompatibili con legge, sicurezza, reputazione del servizio o policy interne, inclusi contenuti ingannevoli, discriminatori o che promuovono attività illecite.
6. Metriche
Impression e click possono essere misurati con strumenti tecnici proporzionati. Le metriche commerciali non diventano fattori di qualità o reputazione.
7. Creatività e responsabilità
L’inserzionista è responsabile della liceità di claim, marchi, immagini e offerte. UESE può richiedere documentazione o sospendere creatività contestate.
8. Conflitti
La presenza di una campagna di un’attività recensita non impedisce alla community di pubblicare recensioni lecite e non attribuisce priorità nelle contestazioni.
9. Trasparenza normativa
Ove applicabili obblighi specifici del DSA o del diritto dei consumatori in materia pubblicitaria, Italia Quality fornisce le informazioni richieste sul carattere commerciale e sul soggetto per conto del quale la pubblicità è mostrata.