L’intelligenza artificiale è uno strumento di assistenza: può estrarre, organizzare e suggerire, ma non deve sostituire la responsabilità dello Scout sul voto o la verifica umana di decisioni rilevanti.
1. Funzioni AI
La piattaforma può utilizzare AI per leggere scontrini, identificare dati di un’insegna, suggerire strutture di testo, normalizzare informazioni, individuare possibili duplicati e supportare attività amministrative.
2. Trasparenza
Quando l’utente interagisce direttamente con una funzione AI o riceve un contenuto sostanzialmente generato dall’AI, l’interfaccia deve rendere comprensibile il ruolo dell’AI quando ciò non sia già evidente dal contesto.
3. Voto umano
L’AI non assegna autonomamente il voto personale dello Scout. I punteggi della recensione devono derivare dalla scelta dell’utente.
4. Assistenza alla scrittura
L’AI può riorganizzare appunti o proporre una bozza ma non deve inventare piatti, fatti, sensazioni, persone, prezzi o eventi non forniti. Lo Scout è responsabile di verificare e approvare il testo prima della pubblicazione.
5. OCR e immagini
L’estrazione da scontrini o insegne può contenere errori. Denominazione, Partita IVA, importi, data, indirizzo e altri campi devono essere verificati dall’utente o dal sistema prima di essere trattati come dati affidabili.
6. Moderazione assistita
Modelli automatici possono aiutare a classificare rischi o priorità ma non costituiscono prova definitiva. Decisioni contestate con impatto rilevante possono essere sottoposte a riesame umano.
7. Dati personali
Input e output AI sono trattati secondo la Privacy Policy. Non devono essere caricati dati sensibili o di terzi non necessari. I fornitori AI sono valutati sotto il profilo contrattuale, privacy e sicurezza.
8. Sicurezza e prompt
Sono vietati tentativi di usare le funzioni AI per estrarre segreti, chiavi, prompt interni, dati di altri utenti o aggirare controlli di sicurezza.
9. Limitazioni
Gli output AI possono essere imprecisi, incompleti o non aggiornati e non costituiscono pareri legali, sanitari, fiscali o tecnici vincolanti.
10. AI Act
Italia Quality applica, secondo ruolo e caso d’uso, gli obblighi del Regolamento (UE) 2024/1689, inclusi quelli di trasparenza pertinenti. L’adozione di nuovi sistemi AI richiede valutazione preliminare di finalità, rischio, dati e controllo umano.
11. Evoluzione
Modelli e fornitori possono cambiare. Le modifiche sostanziali alle finalità o ai rischi comportano aggiornamento della documentazione e delle misure di governance.